
Avevo iniziato a guardare Kuroshitsuji ( letteralmente = maggiordomo oscuro / maggiordomo demoniaco ) in primavera ma poi, causa esami, ne ho dovuto accantonare la visione per concentrami nello studio e solo in quest'ultimo periodo ci ho rimesso la manine sopra LOL (iniziando in contemporanea a leggermi online anche le scansioni del manga in inglese ).
Comunque, l'anime è basato dal manga omonimo e conta in totale di 24 episodi (recentemente è stata annunciata una seconda serie, considerando anche il fatto che in giappone il manga è tutt'ora in corso).
La storia è ambientata nella Londra vittoriana dove Sebastian Michaelis, un demone celato sotto le spoglie di umano, è obbligato a servire in veste di perfetto maggiormo Ciel Phantomohive, nobile e giovane ragazzo di soli 12 anni erede del casato Phantomohive, con il quale ha stipulato un contratto demoniaco che gli permetterà di impossessarsi dell'anima del ragazzino alla sua morte. La Londra del periodo vittoriano però è una città corrotta e marcia e Ciel, insieme al suo impeccabile maggiordomo, dovrà ripulire in segreto le strade di Londra per la Regina del Paese, verso la quale la famiglia Phantomohive è da generazioni una fedele servitrice.
Dopo questa piccola premessa alla storia vorrei soffermarmi su quali sono i punti a favore di questo shonen (=manga per ragazzi, che però ha avuto grande successo e seguito anche nel pubblico femminile).

Senza dubbio, in primo piano, la storia curiosa, incalzante e misteriosa invoglia fin da subito il lettore e/o chi guarda l'anime. A rendere davvero interessante quest'opera, spronando il lettore ad addentrarsi nella storia, è proprio questo desiderio di saperne di più sul rapporto tra Ciel e Sebastian, del perchè del loro contratto e del suo scopo che deve essere ricercato nel triste passato Ciel.
In secondo luogo, l'ambientazione vittoriana e il soffuso clima gotico e dark che si dirama ad ogni episodio (visto che si tratta di demoni e maledizioni) avvolge chi si appresta ad avvicinarsi a questo anime/manga, piccola perla per gli amanti del genere ma apprezzabilissima anche da chi non è un amante del genere perchè tutto rimane velato senza andare in profondità.
Devo dire che hanno giocato davvero molto bene sull'alternanza di momenti cupi e comici (le risate sono assicurate!) che non stancano e che allo stesso tempo non rendono nè pesanti nè banali le vicende che ci si appresta a vedere.
Ma se questo non bastasse ancora, arriva il character design (sia dei protagonisti e poi dei personaggi secondari che mano a mano fanno la loro comparsa) a completare l'opera e a mettere la ciliegina sulla torta per così dire. La grafica accattivante e i disegni piacevolissimi da vedere sono un ulteriore punto positivo da attribuire a questo anime.
Inoltre ogni singolo personaggio è caratterizzato in modo tale da lasciare un impatto a chi li osserva per la prima volta. Particolari che possono essere ricercati nell'aspetto fisico, abbigliamenti, modo di muoversi, postura oppure addentrandosi nella psicologia e nel carattere del personaggio per capire meglio il suo comportamento e le sue azioni.
Sarà forse per questo che apprezzo indistintamente quasi tutti i personaggi di quest'anime? LOL
E su questo punto è doveroso per me soffermarmi sul mio personaggio preferito in assoluto di kuroshitsuji, Grell Sutcliff, uno Shinigami ( = dio della morte ) davvero insolito e lontano da quei "shinigami standard" che siamo stati abituati a vedere nell'ultimo periodo e che a mio avviso stanno fin troppo spopolando nel mondo di anime e manga.

I denti aguzzi come uno squalo, sopracciglia perennemente rivolte all'insù e risatina sempre stampata in viso con fare di saccenza e strafottenza mista a ironia, caratterizzano il suo volto che è totalmente avvolto da una lunga chioma di capelli rossi (colore che poi è anche parte integrante del suo vestiario a partire dalla montatura degli occhiali, completamente rossa!)
Anche la sua arma di battaglia non è meno particolare del suo proprietario: al posto della comune falce con la quale gli dei della morte si appropriano delle vite degli umani, lui usa una "motosega personalizzata" come lo stesso Grell afferma perchè è più trendy! XD
Il suo carattere a tratti effemminato che si riperquote in ogni sua azione e in ogni cosa che dice ( vedere per esempio l'invaghimento verso il riluttante Sebastian tanto da volerlo baciare ) lo rende un personaggio fin troppo divertente, con lui in giro le gag non sono un'opinione ma una garanzia.
(indimenticabile è e sempre sarà la scena in cui Grell mette sotto sale il becchino Undertaker senza sapere che persona importante si cela in realtà dietro le sue spoglie XD)
Come sempre inoltre (e questo non riguarda solo Grell ma ogni personaggio di kuroshitsuji dell'anime) i giapponesi hanno fatto un lavoro eccellente nello scegliere una voce che si adatta e si accosta perfettamente a quella che è l'anima del personaggio! 
Unica pecca che forse posso trovarci (ma che per me non è una pecca comunque XD), è l'indiretta presenza di atmosfere shonen ai e di doppi sensi che aleggiano attorno ai personaggi principali e che potrebbe far storcere il naso a tutti quei maschietti che proprio sono allergici a questo genere di situazioni (che d'altra parte è invece tanto amato dalla maggior parte delle ragazze LOL).
Atmosfera che comunque rimane solo tale visto che kuroshitsuji è e resta uno shonen a tutti gli effetti.
Detto questo, consiglio questo anime/manga a tutti, anche solo per provare a guardare qualcosa di nuovo! ^^ ( ovviamente non mi terrò responsabile nel caso non piaccia a chiunque lo guarderà dopo aver letto quello che ho scritto XD )